Pasta a milanisi (milanese) - Ricette siciliane di casa mia e no

Vai ai contenuti
Pasta a milanisi (milanese)
Storia-Origini-Delucidazioni
Piatto che veniva preparato con le sarde salate, ma noi usere quelle fresche. Sono almeno tre le ipotesi che definiscono il nome di questo piatto tanto in uso in tutta la Sicilia e le isolette che l'attorniano. Quella che a me piu' piace e': i Normanni, che come sappiamo sono stati a lungo in Sicilia, venivano chiamati lombardi oppure milanesi; secondo alcune fonti, pare che siano stati proprio loro a introdurre il pesce conservato, quindi essiccato, affumicato o salato, nella parte interna della Sicilia lontana dalle coste, dove arrivava più difficilmente, e da lì potrebbe aver tratto origine questo piatto. Non dimentichiamo che qui le sarde non mancano mai, anche perche' per secoli il salatore di sarde e' stato uno dei mestiere più diffusi nell’isola
Ingredienti per 4 persone
400 gr. sarde fresche; 2 sarde salate o quattro acciughe mondate e pulite; 320 gr. di bucatini; 2 spicchi d'aglio; una cipolla piccola; olio e.v.o. q.b.; una noce di "astrattu" o di triplo concentrato di pomodoro; un mazzetto di finocchietto selvatico; un pizzico di sale; un pizzico di pepe; 30 gr. di passulina (uva passa fatta con uva sultanina) e pinoli; 40 gr. di pangrattato; un cucchiaio di zucchero semolato.
Preparazione
Mettete l'uvetta e i pinoli in acqua tiepida ad ammorbidirsi. Mettete in acqua fredda e salata a fuoco vivace  i finocchietti selvatici mondati e puliti, fate bollire per un paio di minuti spegnete il fuoco e scolateli e spezzettateli.
In  una tegame irrorata con un filo d'olio e.v.o. mettete a appassire a fuoco moderato, l'aglio e la cipolla sminuzzati, poi mettete le sarde salate o le acciughe e appena cominciano a scioglersi, aggiungete le sarde pulite senza lische e senza coda e testa aperte a libro (tenetene da parte 4 o 5), fate rosolare per un paio di minuti e aggiungete i finocchietti, la noce di "astrattu" o triplo concentrato di pomodoro e pian piano versando a filo dell'acqua calda scioglietelo fino a coprire abbondantemente il pesce. Aggiustate di sale e pepe, a questo punto aggiungete le sarde crude spezzettate, l'uva passa e i pinoli che avrete strizzato bene e continuate la cottura. Mettete a "atturrare" in una padella il pangrattato girando con un cucchiao di legno fino a quando avra' raggiunto un color nocciola. Spegnete il fuoco. Mettete a cuocere i bucatini, quando al dente scolateli (nel contempo il sugo sara' cotto), e versateli in una capiente padella dove avrete messo gia' il sugo, aggiungete un po' di pangrattato atturrato, immischiate bene e impiattate, spolverando abbondantemente con il rimanente pangrattato dove avrete aggiunto e immischiato bene il cucchiaio di zucchero.
Pasta a milanisi
Torna ai contenuti