Sfice - Le ricette di casa mia

Alcune ricette di casa mia
....siciliane e no.......
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Sfince
Le sfince (in siciliano “i sfinci”) sono delle frittelle che si preparano (e ovviamente si mangiano) durante le festivita’ natalizie. Il nome si fa derivare dal latino spongia, “spugna” oppure dall’arabo “sfang” col quale si indica una frittella di pasta addolcita con il miele. Esistono svariate ricette, diverse a seconda della zona della Sicilia, piu’ o meno elaborate. Io mettero’  la ricetta che mi ha insegnato mia sorella, che a sua volta, l’ha imparata da mia madre ed ancor prima da mia nonna, etc etc…..

Ingredienti per 5- 6 persone:
500 gr. di farina doppio 0;
500 gr. di farina di grano duro;
500 gr. di patate lessate e setacciate (una sfiziosa variante si può fare sostituendo alle patate la zucca);
20 gr. di sale;
50 gr. di lievito di birra;
acqua;
zucchero semolato;
olio di semi;
cannella;
100 gr, di cioccolato fondente.

Preparazione:
Rompete la stecca di cioccolato in piccoli pezzetti di circa 5mm X 5mm.
Setacciate le due farine e riunitele in una terrina, aggiungete la purea di patate( o di zucca), il sale e il lievito sciolta in po’ di acqua tiepida. Lavorate con cura il composto, incorporando l’acqua necessaria per ottenere una pastella molle, che impasterete energicamente fino a quando sara’ quasi filante; poi, copritela e lasciatela lievitare per due ore. Finita la lievitazione (il volume dovrebbe essere raddoppiato), prelevatene poca per volta con un cucchiaio e, inserite al centro dell’impasto prelevato un pezzettino di cioccolata avendo cura che svenga completamente ricoperta dall’impasto magari spingendolo dentro con un dito,  friggetele facendo scivolare di volta in volta in abbondante olio caldo l’impasto del cucchiaio; sgocciolate e ponete su carta assorbente. Servite le Sfinge spolverandoli di zucchero mescolato con cannella, o se volete  (come si faceva una volta) preparate una terrina con all’interno lo zucchero mescolato con cannella e di volta in volta i commensali faranno rotolare al suo interno la sfingia da mangiare.
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