Anelletti siciliani a forno (pasta cu furnu) - Le ricette di casa mia

Alcune ricette di casa mia
....siciliane e no.......
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Anelletti siciliani a forno
Gli anelletti siciliani (purtroppo difficili da trovare al di fuori della Sicilia) sono gli ingredienti cardine di questa ricca ricetta siciliana di pasta al forno da giorno di festa, detta anche “timballo di anelletti” e in siciliano ” a pasta cu furnu” (pasta col forno). La ricetta  in forma di timballo nasce durante la dominazione araba del IX secolo, poi diffusasi in tutta la Sicilia in forme diverse.  Questa “Pasta a forno” assume per i siciliani una grande importanza per il fatto che e’ di facile trasporto. Infatti spesso in gita (scampagnata) fuori porta, non e’ difficile vedere gruppi di persone mangiare un timballo di anelletti preparato a casa e messo nella cesta del picnic, infatti, e’ un piatto unico per eccellenza, che nelle svariate ricette annovera tra i componenti: la pasta asciutta, la carne e le verdure. I componenti principali sono: il ragu’ di carne e  i piselli, ma in molte ricette a seconda della stagione si possono utilizzare ad esempio: melanzane, cubetti di salame o prosciutto, uovo sodo, primo sale e ancora altro, ovviamente queste varianti sono legate alle usanze dei luoghi. Io come sempre usero’ la ricetta appresa vedendola preparare a mia sorella e ancor prima a mia madre, solitamente nelle ricorrenze importanti, che risulta anche piu’ leggera . Io ho apportato qualche leggera mia variante, spero non disapprovata da mia sorella.

Ingredienti per 6-8 persone:
gr. 500 di anelletti siciliani;
gr. 300 di polpa di carne per ragu’;
gr. 200 di piselli sgranati;
600 dl. di passata di pomodoro;
1 grossa noce di triplo concentrato di pomodoro;
2 cipolle piccole;
1 costa di sedano;
1 carota;
gr. 100 di cacio-cavallo grattugiato;
mezzo bicchiere di vino bianco secco;
olio extra-vergine di oliva q.b.;
pangrattato q.b.;
sale q.b.;
pepe q.b.;
2 foglie di alloro;
noce moscata q.b.;
zucchero q.b.

Preparazione:
Tritate finemente 1 cipolla, meta’ carota e meta’ sedano, fate soffriggere con olio extra-vergine d’oliva in un tegame, aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate con un pizzico di sale e se occorre anche con un pizzico di zucchero portate a cottura. In un tegame a parte tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano rimasto, lasciate appassire il tutto, in un tegame, con 4-5 cucchiai di olio. Aggiungete il tritato e fatelo rosolare a fiamma moderata, aggiungete una o due foglie di alloro e una grattatina di noce moscata; poi, bagnate con il vino e fate evaporare. Unite, quindi i piselli e fate insaporire; a questo punto, aggiungete la noce di triplo concentrato di pomodoro, condite con sale e pepe, mescolate e cuocete a fuoco medio per circa 1 ora, incorporando poca acqua calda se il sugo dovesse restringersi troppo (ma non dovrebbe servire). Lessate al dente (molto al dente, meglio mezza cottura) gli anelletti siciliani e conditeli con la salsa di pomodoro prima preparata, e un terzo del ragù, e con parte del formaggio grattugiato.
Trasferitene metà in una teglia unta d’olio e cosparsa di pangrattato e distribuitevi sopra altro ragù e caciocavallo grattugiato. Coprite con un secondo strato di anelletti siciliani e completate con altro ragù, il resto del caciocavallo grattugiato e una spolverata di pangrattato.
Cuocete in forno a 200° per circa 40 minuti.
Fate riposare per 15-20 minuti e poi servite.
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